Gazzetta di Parma.it
Una conferenza sulla "lingua pericolosa" alla biblioteca Guanda
Giovedì 27 gennaio alle 11 a Parma, nella biblioteca Guanda (Vicolo delle Asse 5), si svolgerà la conferenza «Esperanto, la lingua pericolosa».
Introdurrà l’incontro, promosso dall’associazione esperantista parmigiana “G. Canuto”, il prof. Davide Astori, linguista dell’Università di Parma.
La manifestazione prende il nome da un celebre libro scritto dallo storico Ulrich Lins, edito in Italia con il titolo «La lingua pericolosa. Storia delle persecuzioni contro l’esperanto sotto Hitler e Stalin». La lingua pianificata dal Dottor Esperanto, pseudonimo del polacco Ludwig Lejzer Zamenhof, visse infatti giorni terribili nel Novecento, non solo nell’Unione Sovietica e Germania, ma dovunque si proiettasse l’ombra dell’autoritarismo.
In Austria come in Ungheria, con l’avanzare della marea nazista, le associazioni esperantiste furono sciolte. Nell’Unione Sovietica la politica staliniana nei confronti del movimento esperantista, si era tragicamente manifestato con le grandi purghe, estendendosi poi a tutte le democrazie popolari.