Sab, 07/05/2011 – 17:00
Antonella – Cara Lalla, leggendo l’ultima nota di chiarimento sul TFA sono entrata in panico. Leggo nella "Nota chiarimenti DM 10 settembre 2010, n. 249 relativo alla Formazione Iniziale Docenti" che si parla dei requisiti di accesso al TFA relativi all’insegnamento della lingua straniera. La classe di concorso per l’insegnamento della lingua straniera sarà cambiata in "Lingua inglese e seconda lingua comunitaria". Ciò implica in automatico un ennesimo cambiamento dei requisiti di accesso imponendo il possesso di crediti universitari anche in lingua inglese anche per chi vuole insegnare o già insegna una lingua diversa dall’inglese?
Io insegno lingua spagnola da 5 anni e se avessi fatto in tempo a conseguire il titolo abilitante con la SSIS avrei avuto tutto in ordine!
Nelle Norme Transitorie e Finali (art. 15) dello stesso Decreto 10 settembre 2010, n. 249 si ribadisce che i requisiti di accesso per le lauree magistrali già in possesso fanno riferimento ai requisiti indicati nelle tabelle allgate al DM 22/2005, nelle quali non si parlava assolutamente di cumulare i CFU di inglese e della seconda lingua comunitaria.
Insomma, cosa fa fede? Sono continuamente attenta alle novità sul TFA ma c’è sempre più confusione e si mettono sempre più paletti, mi sembra veramente assurdo che si cambino continuamente le carte in tavola.
Lalla – gent.ma Antonella, fa fede quanto indicato dalla nota, in quanto la classe 45/A è già stata modificata con dm 37/2009 in "lingua inglese e seconda lingua comunitaria:
"Requisiti di accesso all’abilitazione, attraverso il TFA, alla classe 45/A: come è noto, la classe di abilitazione, in virtù del Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca 26 marzo 2009, n. 37, è stata modificata in "Lingua inglese e seconda lingua comunitaria". I requisiti per l’accesso al TFA risultano dunque dalla somma dei requisiti previsti per la lingua inglese e per la seconda lingua comunitaria prescelta in base ai rispettivi decreti. Fanno ovviamente eccezione gli esami previsti di Linguistica generale (DM 39/1998) che restano limitati a un corso annuale o due semestrali e i 12 crediti nei settori L-LIN 01 / L-LIN 02 (DM 22/2005). A quest’ultimo proposito è opportuno chiarire che l’aspirante assolve al requisito acquisendo: 12 crediti nel settore L-LIN 01 oppure 12 crediti nel settore L-LIN 02 oppure distribuendo i crediti tra i due settori."
Tu fai riferimento all’art. 15 del dm n. 249/2010, in cui si legge:
"1. Conseguono l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, mediante il compimento del solo tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 10:
a) coloro che alla data di entrata in vigore del presente regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 9 febbraio 2005, n. 22, per l’accesso alle Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale che, secondo l’allegato 2 al decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca del 26 luglio 2007 e successive modifiche ed integrazioni, e’ corrispondente ad una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 9 febbraio 2005, n. 22."
quindi sì il dm 22/05, cui fai riferimento tu, ma anche le successive modifiche ed integrazioni, come appunto il dm 37/2009, che in premessa riporta:" Visto il decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39 e successive modificazioni e integrazioni, concernente le disposizioni impartite in materia di ordinamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento tecnico-pratico e di arte applicata nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria e artistica e le lauree specialistiche equiparate di cui al D.M. n. 22 del 9 febbraio 2005 per l’accesso alle classi di concorso della scuola secondaria di I grado;"
quindi il dm 37/2009, che ha disposto il cambiamento della classe 45/A in "Lingua inglese e seconda lingua comunitaria" è una integrazione e modifica del dm 22/05, e pertanto bisogna tenerne conto quando si controlla per l’accesso al TFA.
(Orizzonte Scuola)