Radio Radicale censura e imbavaglia: LE REAZIONI

Radio Radicale censura e imbavaglia: LE REAZIONI

Radio Radicale immotivatamente non ha mandato in onda la puntata di Translimen! del 4 febbraio 2024 per poi spedire una PEC nella quale la neo-direttrice, Giovanna Reanda, mi comunicava che  “Radio Radicale ha deciso di non trasmettere piu la rubrica Translimen! che pertanto non verra piu archiviata sul sito di questa emittente”.
Siamo di fronte ad un’epoca in cui spesso il bianco è nero (mistificazione che con la cosiddetta intelligenza artificiale peggiorerà) ma, in questo caso, non solo per me, è stato uno shock.
Raffaella Regoli
Professor Studente Davide Tutino
IL SIGNOR HOOD*
ERA UN ESPERANTISTA
Marco Pannella chiedeva a Radio Radicale di trasmettere tutto di tutti, nella massima autonomia, ma si imponeva soltanto su due cose:

  1. Lui poteva intervenire in qualunque momento, come un temporale estivo;
  2. Bisognava diffondere l’esperanto, come assicurazione sulla vita del pensiero.

Lui, Marco, se n’è andato, e in questo lungo inverno, incapace perfino d’esser freddo, egli non interviene più come un temporale estivo; e una Radio ormai poco Radicale, ma molto molto Radicata, ha cancellato il notiziario esperantista.
Riposi in Pace… la radio intendo.

*Il Signor Hood, una delle tante perle contenute nel capolavoro di Francesco De Gregori Rimmel del 1975, è Marco Pannella.

Translimen ha permesso negli anni di denunciare il dominio culturale e il colonialismo delle menti che sono la premessa del dominio politico ed economico.
La privazione, del tutto immotivata, di questa informazione critica, è un grave attentato alla lotta di affermazione del satyagraha, di liberazione della verità.
Firmato Il Centro Gandhi odv
On.e Bianca Laura Granato
Gravissima e illuminante la censura con cui Radio Radicale interrompe senza preavviso la rubrica Translimen, dopo la registrazione di una puntata sul nuovo libro di Raffaella Regoli in cui denuncia il tentativo in atto di instaurazione di una dittatura mondiale per mezzo dell’OMS. Una radio che da sempre si è distinta per la libera informazione ha dimostrato con questo gesto la gravità della situazione in atto e l’assurdità della devoluzione di finanziamenti pubblici a questa emittente, il cui ruolo è ormai inutile, alla stregua di quello delle altre agenzie editoriali ed emittenti pubbliche. Solidarietà a Giorgio KADMO Pagano ottimo e libero storico conduttore della rubrica.
Pierparide Tedeschi, giornalista e Direttore de L’Europeo
È grave che un’emittente come Radio Radicale, che da sempre svolge un servizio pubblico, non garantisca la libertà di opinione e trovo quantomeno irrituale la modalità con cui è stata decisa la soppressione della rubrica “Translimen”, che non ha avuto nemmeno la possibilità di andare in onda per l’ultima volta. A un collaboratore storico non si comunica via Pec una decisione così perentoria senza avergli prima parlato e cercato di risolvere in modo collaborativo eventuali problemi, o senza dargli la possibilità di una replica.

 

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