Quando la grammatica è un dettaglio secondario

Per la vendoliana aspirante sindaco l’italiano è optional

Un messaggio sgrammaticato su un foglio di quaderno strappato.
È la singolare trovata del movimento «La Puglia per Vendola» che a Barletta appoggia il candidato a sindaco dei Verdi, Sabrina Salerno, solo omonima della showgirl in auge negli anni Ottanta. Alcuni mattacchioni, hanno affisso ai pali dell’illuminazione dei fogli «fatti in casa» su cui si legge: «Barletta smettila di preoccuparti per quale sindaco devi dare il tuo voto. Sabrina Salerno è l’unica candidata per le sue dote di coraggio». Strafalcioni o solo un’ingegnosa trovata pubblicitaria?
«Quelle frasi ridicole? – fa notare Salerno – Io invece ne apprezzo la semplicità e la spontaneità. Per me
in questo caso la grammatica è un dettaglio». L’aspirante sindaco non «litiga» solo con l’italiano, visto
che alle amministrative di maggio sfiderà anche la madre (candidata in un’altra lista civica). Il fratello
no, è candidato con lei.
(Da Il Giornale, 21/4/2011).

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