PANETTA: «I GIOVANI SCAPPANO». KADMO: «NO, LI STATE CACCIANDO»
Le parole del Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta sulla fuga dei giovani fotografano una crisi reale. Ma, secondo Kadmo Giorgio Pagano, politico radicale e studioso di economia linguistica, coautore con il Nobel per l’Economia 1994 Reinhard Selten del saggio I costi della non comunicazione linguistica europea, quella diagnosi non arriva fino in fondo.
«Panetta denuncia oltre 100mila giovani laureati usciti dall’Italia tra il 2020 e il 2024 e riconosce che l’intelligenza artificiale sarà decisiva per produttività, lavoro e crescita. Ha ragione.
Ma manca il punto centrale: se continuiamo a formare i giovani dentro l’inglese come lingua del prestigio, della ricerca e dell’innovazione, li stiamo già educando all’espatrio.
Prima di partire fisicamente, partono mentalmente.
E senza sovranità linguistica non ci sarà mai sovranità cognitiva. Dunque non ci sarà nemmeno una vera IA italiana o europea: useremo soltanto strumenti pensati altrove.
Non ci vuole più Europa ci vuole EUROPA+ RUSSIA. Ossia:
- geocultura come premessa della geopolitica;
- infrastruttura linguistica europea per l’IA;
- dataset, glossari e interoperabilità europei;
- lingua ausiliaria comune come difesa del pluralismo e non sua cancellazione.
Se volete trattenere i giovani, smettete di formarli come stranieri in patria.
Se volete una vera IA europea, smettete di pensarla nella lingua di una potenza esterna.
Il sogno americano si è fatto incubo. Il sogno paneuropeo, invece, chiama i giovani a costruire una grande nazione di 650 milioni di persone, da Nuuk a Vladivostok, col cuore nel Mediterraneo: il 16 per cento delle terre emerse del pianeta.»
