Cambio lingua, un suicidio.
Yiyun Li, origini asiatiche, una delle voci originali della narrativa Usa
… A differenza di Nabokov, lei non ha mai scritto nella propria lingua madre. Lui aveva iniziato a scrivere in inglese perché aveva perso la capacità di scrivere nella propria lingua, il risultato è un inglese molto decorato. Il suo è, invece, molto chiaro e preciso. Chiaro al punto che alcuni immigrati cinesi in America della sua stessa generazione l’hanno criticata perché il suo un inglese non è abbastanza autoctono. Che risposta darebbe a queste persone?
“Direi che non sono una narratrice che scrive nella propria lingua madre, e mai ho inteso passare per tale. Possiamo prendere qualsiasi individuo cresciuto negli Stati Uniti e dire che il suo inglese è più autoctono del mio. Alla fine ciò che conta sono i pensieri, più che il linguaggio in cui questi vengono elaborati”.
A cosa paragona il suo abbandono della lingua cinese?
“Abbandonare una lingua e un Paese è sempre simile a un tradimento, ma io lo definisco un tipo di suicidio”…
Enrico Rotelli | “Cambio lingua, un suicidio” | La Lettura (Corriere della Sera) | 5.8.2018






