Il testo della risoluzione con la quale l’ONU ha creato appositamente lo status di Osservatore accordandolo all’Unione Europea in quanto tale.
http://www.un.org/News/fr-press/docs//2 … 79.doc.htm
Il 3 maggio l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato con 180 voti a favore e due astensioni (Siria e Zimbabwe) la concessione della facoltà di co-sponsorizzare risoluzioni e decisioni, del diritto di replica e della facoltà di presentare emendamenti all’Unione Europea, che ha lo statuto di osservatore senza diritto di voto ma, come organizzazione internazionale composta da Stati membri dell’ONU, ha ora più possibilità d’azione rispetto a uno ‘Stato non membro’ come la Santa Sede o una ‘entità non membro’ come l’Autorità Nazionale Palestinese.
L’Assemblea ha anche respinto con 142 voti contrari, 20 astensioni e sei voti a favore (Cuba, Iran, Nicaragua, Siria, Venezuela e Zimbabwe) un emendamento mirante a negare all’Unione Europea il diritto di replica.
La risoluzione, secondo la Ashton, il "Ministro degli Esteri" europeo, consente all’UE di farsi sentire "con una voce più chiara", ma – come ha evidenziato la rappresentante delle Bahamas e della Comunità Caraibica – non va intesa come un passo verso lo status di membro a pieno titolo.
Un passo avanti verso un ruolo politico dell’Europa o verso la cacofonia e la disgregazione?