Londoner’s Diary: il Signor Monti vuole che l’UE rubi l’inglese

Articolo britannico sul già Presidente del Consiglio e Commissario europeo Mario Monti che promuove l'inglese in UE contro le altre lingue anche dopo Brexit

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L’ex Presidente del Consiglio italiano Mario Monti ha detto che l’inglese dovrebbe essere conservato come la lingua principale dell’UE, anche se il Regno Unito se la sta svignando. Monti, anche ex Commissario europeo e ora Senatore, ha tenuto il discorso di apertura dei Media Awards della Foreign Press Association, dove ha suggerito che il Regno Unito dovrebbe lasciare all’UE uno dei suoi migliori prodotti.

“L’Unione europea, quando il Regno Unito se ne andrà, dovrebbe prendere la decisione di potenziare l’uso della lingua inglese negli affari dell’Unione europea”, ha detto durante la cena allo Sheraton Grand la scorsa notte.

L’UE si è sempre gestita in due lingue: francese e inglese, con l’aggiunta di altre 22 lingue secondo le esigenze. Tuttavia ora che il Regno Unito se ne sta andando, lo status dell’inglese non è affatto scontato. Monti ha pensato che non dovrebbe essere solo usato, ma reso la lingua ufficiale: “Penso che dovremmo potenziare l’uso dell’inglese e dovrebbe diventare la lingua dell’Unione europea. Esagero un po’ – ci dovrebbe essere un po’ di francese.

Questo sarebbe un gesto molto appropriato per il Regno Unito. Aiuterebbe noi europei a diventare più competitivi usando meno lingue”.

Non tutti nella stanza erano felici del suggerimento. Un membro dell’ambasciata francese a Londra, che era alla cena, ha twittato in segno di protesta. “Ci sono dei francesi nella sala e sono veramente sorpresi dal suo atteggiamento aggressivo contro l’uso della lingua francese nell’UE! #Francophonie”. Come se l’Autorità Bancaria Europea [EBA, con sede a Londra, con sorteggio il 20.11.2017, è stata assegnata a Parigi] non fosse abbastanza.

Evening Standard|21.11.2017

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