(VELINO) Roma, 28 apr. – Le scuole superiori negli Stati Uniti riaprono le porte alla lingua italiana. Dal prossimo anno riprendera’ l’Advanced Placement (Ap) Program in lingua e cultura italiana, che permettera’ agli studenti di acquisire anche crediti universitari. L’iniziativa e’ sostenuta dal governo italiano, dalla comunita’ italo-americana e da imprese italiane operanti negli USA. I corsi erano stati sospesi nel maggio del 2009 insieme a quelli di letteratura francese, letteratura latina e informatica, dato che il costo di iscrizione (circa 90 dollari a studente) non era sufficiente a coprire le spese per l’organizzazione degli esami. Ma la crescita del numero degli studenti ha reso possibile reintrodurre gli Ap. L’acquisizione di questo dato e’ stata resa possibile grazie al lavoro dell’ambasciata italiana a Washington e dei nostri consolati negli Stati Uniti che hanno condotto una ricerca a tappeto nelle scuole secondarie americane, per capire quale fosse l’interesse effettivo dei ragazzi per la nostra lingua. "Negli Stati Uniti – ha spiegato l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Giulio Terzi di Sant’Agata – c’e’ sempre piu’ domanda di italiano, l’unica lingua europea in crescita nel Paese. Secondo la Modern Language Association, il numero degli studenti e’ aumentato del 60 per cento negli ultimi dieci anni. Oggi sono piu’ di 80mila.
Proprio per questo dobbiamo far si che anche l’offerta sia adeguata e nelle scuole americane aumenti il numero di insegnanti abilitati. Per il governo italiano e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, la promozione della lingua italiana nel mondo e anzitutto negli Usa e’ infatti una priorita’ dell’azione di politica estera". La nostra ambasciata ha creato anche un Osservatorio della lingua italiana, il cui compito e’ indirizzare e coordinare le attivita’ di promozione dell’insegnamento della nostra lingua negli Stati Uniti.
L’Osservatorio, che lavorera’ anche per favorire l’aumento degli insegnanti certificati, ha recentemente elaborato un piano strategico che prevede in particolare la creazione di un sito web interattivo sulla diffusione della lingua italiana, collegato con i social network, per informare e coinvolgere direttamente studenti, famiglie e scuole americane nella campagna per promuovere l’insegnamento della lingua italiana.