LA CANDIDATURA UE
L’inglese di D’Alema
Caro Romano, l’attuale ministro degli esteri europeo, Solana, se la cava molto bene con l’inglese. Pensa che D’Alema farebbe altrettanto? Riuscirebbe a sostenere un’intervista della Cnn? Ricordo che in un incontro con Blair, quando erano ambedue premier, ebbe bisogno dell’interprete. Saverio Pandolfo saverio.pandolfo@hotmail.it
Credo che D’Alema si sia impegnato con un certo successo nell’apprendimento della lingua inglese. Ma non vorrei comunque che l’inglese, per le cariche europee, diventasse una materia d’esame e che bastasse parlarlo mediocremente per essere respinti.
(Dal Corriere della Sera, 10/11/2009).
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