La Cina lancia il sistema operativo mobile approvato dal governo

{mp4remote}/images/video/COS%20(China%20Operating%20System).mp4{/mp4remote}

Il governo cinese ha annunciato un sistema operativo mobile progettato per rompere quello che considera essere il monopolio del software straniero. Il sistema operativo approvato è conosciuto come COS (Cina Operating System) ed è stato sviluppato in collaborazione con l’Istituto cinese del Software presso l’Accademia Cinese delle Scienze (ISCAS) e Shanghai Liantong.

Il sistema operativo è open-source, basato su Linux con quello che sembra essere anche una pesante influenza da HTC. Non c’è nulla di ufficiale sul fatto che HTC sia stata coinvolta anche se, voci precedenti, suggerivano lo fosse. Il sistema operativo, per quel poco che viene mostrato nel video promo, appare funzionare come Android (e, in particolare, HTC Sense 5).
Come con qualsiasi altro sistema operativo mobile, il software funziona non solo su smartphone ma, anche, televisori, set-top box e tablet. E da quello che abbiamo sentito finora, le applicazioni Android saranno più che probabilmente eseguite sulla nuova piattaforma.

Durante il lancio di ieri (15 gennaio 2014), il capo della ISCAS ha criticato IOS di Apple per essere un ecosistema chiuso. Ma c’è di più, i funzionari hanno sottolineato anche i problemi di frammentazione di Android mentre Windows Phone è stato criticato per la scarsa sicurezza.

Sarà interessante vedere che tipo d’impatto COS avrà sui sistemi operativi concorrenti nella regione, soprattutto considerando il recente accordo che Apple è stata in grado di imbastire con China Mobile. L’iPhone sarà in vendita tramite tale società a partire da domani a seguito di negoziati iniziati nel 2008 con l’allora CEO Steve Jobs.

Lascia un commento

0:00
0:00