El la blogo de Abreu:
Kontraŭarmila referendumo
de la planedo, tio montras al ni kiom agresema estas nia civilizo kaj
ankaŭ ke ni estas tro malproksima establi sur la planedo civilizon pacaman.
La brazilanoj estas balotantaj por referendumi aŭ ne la leĝon pri
neproduktado kaj nevendado de pafarmilojn. Se oni referendumos
la leĝon tio estos guto en oceano ĉar la brazilanoj estos
la unua popolo fari tion, sed tio havos simbolan efiko
en la planedo. Ni scias ke la nomitaj plendisvolviĝintaj
landoj multe stimulas la produktadon de armiloj
kaj faras de ĝi fonton de riĉaĵoj.
Tamen mi esperas ke aliaj landoj faros la samon,
ke ili estos kontaĝitaj de pacema impulso.
Aluizjo Abreu
Kiel vi votis, amikoj brazilanoj?
un'arma da fuoco ogni dieci uomini.
Oggi in Brasile si vota un importante referendum.
Ecco un articolo in italiano, tratto da Promiseland:
Che grande tristezza la disattenzione del resto del mondo sulla prova cui la popolazione brasiliana e' chiamata questa domenica 23 ottobre. Distratti da tante cose sovente di poco momento, i grandi mass-media, le grandi organizzazioni e finanche molte personalita' illustri non si sono accorti che fra tre giorni in Brasile e' in gioco il futuro dell'umanita' intera. Perche' se domenica in Brasile vinceranno le nostre sorelle ed i nostri fratelli, e con lo strumento democratico del voto la maggioranza della gente di quel grande paese dira' si' al disarmo, si' alla proibizione del commercio delle armi assassine, si' al diritto di ogni donna e ogni uomo a vivere, ebbene, questo si' sara' un si' che varra' per l'umanita' intera. Questo si' aprira' un'epoca nuova. Questo si' porra' all'ordine del giorno in tutti i paesi del mondo la scelta del disarmo, dimostrando che essa non solo e' necessaria, ma anche possibile. Questo si' salvera' innumerevoli vite. Questo si' schiudera' un nuovo corso alla storia. Se sciaguratamente dovessero vincere i trafficanti d'armi, i boss mafiosi, gli squadroni della morte, l'industria bellica, i fascisti di tutte le risme, allora sara' una sconfitta, una disasatrosa sconfitta, per l'umanita' intera. Tutte e tutti avremmo dovuto in queste settimane correre al soccorso delle sorelle e dei fratelli brasiliani che con pochi mezzi e coraggio grande hanno promosso l'informazione e la coscientizzazione affinche' il voto referendario sia consapevole, giusto, buono. Un voto che salvi le vite, tutte le vite, anche le nostre e quelle di coloro che verranno. Chi puo', agisca. |
Questo messaggio è stato modificato da: oltremare, 23 Ott 2005 – 23:02 [addsig]
Dal profondo del cuore