Inglese anche per fare l’infermiere a Milano
Infermieri, 25 posti al Fatebenefratelli
L’ospedale oftalmico milanese ha pubblicato un bando per assumerli a tempo indeterminato. Tra le prove, anche l’informatica e l’inglese.
SANITÀ. Qui servono infermieri. Nei piani dell’Ospedale oftalmico Fatebenefratelli di Milano ci sono 25 contratti a tempo indeterminato. Per candidarsi servono la laurea in Scienze infermieristiche e l’iscrizione all’albo professionale attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
Le domande, da spedire tramite raccomandata con avviso di ricevimento o attraverso pec all’indirizzo concorsi@pec.fbf. milano.it, dovranno per-venire all’istituto entro il 14 luglio. Alla candidatura dovrà essere allegata la ricevuta comprovante l’avvenuto versamento della tassa di concorso paria 10,33 euro (dieci/33) da effettuarsi, con indicazione della causale, sul c.c.p. n. 55793202 intestato a Tesoreria dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico, Corso di Porta Nuova 23, 20121 Milano, oppure presso l’Agenzia 35 FBF della Banca Popolare Commercio e Industria.
I candidati saranno sottoposti a tre prove: una scritta, un tema o la soluzione di quesiti a risposta sintetica; una prova pratica,l’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualifica professionale richiesta e un colloquio.
Informatica e inglese
La prova orale, oltre alle materie attinenti al profilo specifico dei posti a concorso, comprenderà anche elementi di informatica e la verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, della lingua inglese.
Il bando è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale dellaRegione Lombardia n. 22 del 1° giugno. Per eventuali chiarimenti, i candidati potranno rivolgersiall’Ufficio Concorsi, ai numeri 0263632343 – 2366, tutti i giorni feriali, escluso il sabato.
Il testo integrale del bando è disponibile sul sito web www.fbf.milano.it, sezione “Concorsi”.
L’iscrizione all’albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo d’iscrizione all’albo in Italia prima di entrare in servizio.
ANTONELLA PARLATO
ECONOMIA@METROITALY.IT 21.06.2011