Il fronte Ue. Task force europea contro l’evasione
BRUXELLES. Dal nostro corrispondente
La Commissione europea ha approfittato ieri della crescente sensibilità dei governi nazionali nei confronti dell'evasione fiscale per annunciare la nascita di un gruppo di lavoro che dovrà seguire passo passo gli Stati membri nel contrastare la pianificazione aggressiva in campo tributario delle società e l'emergere di paradisi fiscali. L'iniziativa giunge dopo che nel 2012 l'esecutivo comunitario aveva presentato una serie di raccomandazioni in questo settore. Al gruppo di lavoro parteciperanno i rappresentanti delle autorità fiscali nazionali, del parlamento europeo, di società, di università e di associazioni senza scopo di lucro. Il tentativo, ha spiegato il commissario al Fisco Algirdas Semeta, è di assicurare un coordinamento a livello europeo. Il nuovo organismo sarà composto da 45 persone, con un mandato di tre anni. A compiere la selezione sarà la Commissione sulla base delle candidature che riceverà. Una prima riunione è prevista il 10 giugno. Il gruppo di lavoro dovrà consentire ai Paesi di individuare regole comuni nel definire i paradisi fiscali e le possibilità che le società multinazionali utilizzano per evitare il pagamento delle imposte. «Nel lottare contro l'evasione fiscale, vogliamo difendere l'equità dei nostri sistemi fiscali, la competitività delle nostre economie e la solidarietà dei nostri stati membri», ha detto Semeta a Bruxelles durante una conferenza stampa.
Beda Romano
il Sole 24 Ore, 24-04-2013, pag. 23