Ha cambiato il mondo e ha preparato la crisi globale

Da dx: Isabella Rossellini, Lina Wertmüller e Maria Zulima Job, figlia di Lina Wertmüller ed Enrico Job

Ha cambiato il mondo e ha preparato la crisi globale

di Romano Prodi

Margaret Thatcher ha cambiato più di tutti il suo paese e ha cambiato l'idea stessa dello stato che fmo ad allora era prevalente nel mondo occidentale. Diciamolo come va detto: la Thatcher ha ridotto lo stato a niente. Come nessun altro ha inteso modificare alla radice il patto fiscale tra cittadini e ha dato forma politica e dignità istituzionale alla ribellione anti-tasse trasformandola in una vera e propria dottrina economica diventata addirittura senso comune. È partita dalla sua testa la nuova corrente di pensiero economico e sociale che solo in un secondo momento diventerà anche la dottrina applicata da Ronald Reagan e identificata dalla vulgata comune come Reaganomics.
In una prima fase Margaret Thatcher interpretò bene il pensiero comune antiburocrazia e ciò le valse una straordinaria popolarità ma in un secondo momento, oggi va detto con la franchezza e serenità di analisi che per- mette la distanza di tempo da quegli anni, la dottrina Thatcher aumentò le disparità tra ricchi e poveri. Oggi non si può non notare come la matrice innovativa delle idee thatcheriane si sia poi scontrata con fasi applicativi a dir poco drastiche che hanno finito con lo svuotare la carica di innovazione di quelle stesse politiche e hanno anzi creato re condizioni per l'esplosione della più drammatica crisi finanziaria (e ormai anche economica) del dopoguerra. Oggi però diventa legittimo domandarsi se questi disastrosi risultati siano stati prodotti da lei e dalle sue idee o dai suoi interpreti un po' fessi.

Il Sole 24 ore, 9-04-2013, pag. 1

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