Giornata della Memoria? Un “sepolcro imbiancato”.

Nel vile attentato di Hamas sono stati uccisi 1200 israeliani e, ad oggi, la rappresaglia israeliana ha fatto circa 27mila vittime palestinesi: per ogni israeliano ucciso sono stati assassinati  oltre 22 palestinesi. 

Il giorno della Memoria e quello dell’Attualità

L’epoca dell’Intelligenza Artificiale, ossia del plagio sofisticato, del verosimile contro il vero e la verità, dell’immaginario contro la realtà, si serve della mistificazione e dell’assegnare alle parole significati ben distanti dal loro senso comune se non opposto ad esso. Ho denunciato fin dall’inizio l’uso di “internazionalizzazione” che invece era/è l’opposto: la nazionalizzazione anglosassone del mondo.
Da qualche tempo, in relazione alla questione palestinese, è il caso del termine “antisemitismo”. Perché, infatti, i semiti non sono solo gli ebrei ma anche i palestinesi. I Semiti sono storicamente tutti quei popoli che parlano lingue del ceppo semitico e, quindi, sia gli Arabi che gli Ebrei.
L’altra mistificazione concerne l’identificazione degli Ebrei con gli israeliani, i sionisti. Anche questo è falso e, a mio avviso, gli Ebrei farebbero bene a distinguersi e disconoscere  tale equivalenza perché il rischio è, di tutta evidenza, quello di:

  • far dilagare a livello planetario l’avversione agli Ebrei,
  • creare insofferenza verso un’odierna ma sionisticamente astorica “Giornata della Memoria”
  • e, financo, simpatie verso la defunta ideologia nazista.

Mi spiego con un lampante esempio che riguarda proprio noi italiani: nel 1944, in relazione al precedente attentato di Via Rasella, furono trucidati nelle Fosse Ardeatine un numero d’italiani dieci volte quello dei 32 “militi germanici” uccisi in quanto, il Comando germanico, aveva deciso che “per ogni tedesco ucciso, dieci criminali comunisti  badogliani” fossero fucilati.
Nel vile attentato di Hamas sono stati uccisi 1200 israeliani e, ad oggi, la rappresaglia israeliana ha fatto circa 27mila vittime palestinesi: per ogni israeliano ucciso sono stati assassinati  oltre 22 palestinesi.

Si tenga conto anche del fatto che, allora, i Nazisti tedeschi fucilarono italiani che andavano dai settant’anni fino al più giovane che ne aveva quindici. Il Governo israeliano non ha avuto pietà per nessuno: nemmeno per neonati e donne incinte. I Nazisti tedeschi non rasero al suolo il Rione Trevi, gli israeliani hanno bombardato e raso al suolo tutto il possibile.

Dichiarazione di Giorgio Kadmo Pagano 

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