da lessico e nuvole di S.Bartezzaghi

Lucrezia De Domizio

Alle soglie del Secondo Migliaio
Siamo alle Soglie del Secondo Migliaio (di numeri del Venerdì di Repubblica). Quali parole porteremo con noi nel prossimo ? Il responso dei lettori del sito di repubblica.it è stato molto chiaro. Quaranta termini dati per disusati dal dizionario Zingarelli (ognuno accompagnato dai suoi equivalenti in uso indicati tra parentesi) andavano da abbacare (calcolare, computare) a senapismo (persona noiosa; pop. volg.: rompic.). Alle sette del mattino del 30 aprile, a quattro giorni dall'apertura del sondaggio, erano arrivati più di ventiquattromila voti o, se preferite, baci lessicali in fronte a queste parole. Le dieci parole più votate sono risultate le seguenti: desueto (disusato) 19% ; missiva (e. mail, messaggio, lettera, sms) 12% ; baloccarsi (giochicchiare; volg.: cazzeggiare) 9% ; acquavite (drink, beverone; scherz.: bibitona) 8% ; mezzala (trequartista) 6% ; biascicapaternostri (bigotto, teocon, teodem) 5% ; arruffamatasse (gerg.: casinista) 3% ; bàbbio (sciocco, volg.: pirla) 3% ; rumentiera (cassonetto) 3% ; omnibus (treno regionale) 3%. Mentre qualcuno si è divertito a votare i termini più giocosi, e più lontani dall'uso comune, la maggioranza dei voti si è concentrata su termini che non sembrano così disusati. Ha stravinto desueto, seguito da missiva, baloccarsi, acquavite, mezzala: termini che erano comuni nel discorso fino a non molto tempo fa. Le dieci finaliste sono state poi sottoposte alla valutazione dei lettori del l'Officina di Kataweb (raggiungibile da http://fantavillage. kataweb.it). Qui volevo solo commemorare le parole che non hanno ricevuto voti sufficienti per superare la soglia dell'uno per cento. Sono: affannone (trafelato, ansioso; gerg.: schizzato); appigionare (affittare, noleggiare); brigatore (maneggione, mestatore, faccendiere); equitatore (cavallerizzo, jockey); freniatra (psichiatra; volg.: strizzacervelli); guardamerci (scorta, security); imbuscherarsi (disinteressarsi; pop.: fregarsene; volg.: fott.); ricoglitore (saggista, intellettuale). Sono parole che hanno i loro ammiratori: un lettore mi ha scritto incantato dall'assonanza fra Brigatore e Briatore; io amo molto ricoglitore, mi sembra un valido antidoto all'odierno virus della “creatività”. A queste parole dedico una quartina di Jules Supervielle che mi è molto cara: “E' bello avere / queste parole per la testa: / scegliere le meno belle /per fare loro un po' di festa”. (da http://www.repubblica.it/2003/g/rubriche/lessicoenuvole/ di Stefano Bartezzaghi 18 maggio 2007 )

Questo messaggio è stato modificato da: era12, 21 Mag 2007 – 02:04 [addsig]

Lascia un commento

0:00
0:00