Bruxelles, 6 apr – Misure anticrisi e alleanze per uscire dalla crisi e rilanciare lavoro e occupazione 'a costo zero'. Questi i temi al centro delle riunioni tra il segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Jack Lew, da una parte e il presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso, e i commissari Ue per gli Affari economici e monetari e per il Mercato interno, Olli Rehn e Michel Barnier dall'altro. Quella di Lew e' la prima visita ufficiale a Bruxelles da quanto ha assunto il proprio incarico.
Con Barroso, fanno sapere fonti Ue, si e' discusso di cosa Unione europea e Stati Uniti possono fare per rilanciare crescita e occupazione. Una sfida considerata ''la piu' alta priorita''' per entrambe le parti, e si vuole realizzarla ''senza i soldi dei contribuenti'', ha spiegato la portavoce della Commissione europea, Pia Ahrenkilde-Hansen. Si conta di riuscirci attraverso le relazioni commerciali esistenti e quelle che potranno venire dai negoziati in corso per gli accordi di libero scambio bilaterali in tutti i settori.
Sia Lew che Barroso si sono quindi soffermati sulle politiche di risanamento, dicendosi ''d'accordo'' sulla necessita' di consolidamento fiscale e di riforme strutturali tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. Lew e Barnier hanno quindi affrontato il tema della riforma dell'architettura finanziaria internazionale. Il commissario europeo per il Mercato interno ha ricordato il processo in corso per la creazione dell'unione bancaria e per l'avvio del meccanismo unico di supervisione, con il segretario del Tesoro Usa che ha ribadito il suo ''sostegno'' il progetto dell'Ue.
In sede di G-20 sia Lew che Barnier si sono impegnati a procedere verso la realizzazione delle riforme concordate e a promuovere una maggiore convergenza dei mercati finanziari di Unione europea e Usa.
(da http://www.asca.it/, 08/04/2013)