I temi francesi?
Strafalcioni e gergo da messaggini
Rabbia, desolazione, scherno. I professori francesi non sanno più che pesci pigliare, dopo avere letto e giudicato le prove scritte dei loro studenti alle prese con gli esami di maturità e terza media. Macroscopici errori grammaticali, frasi fatte a ripetizione, un vocabolario degno di un bimbo dove i sinonimi non esistono. E poi la grafia da sms, fra abbreviazioni e aggiunta di ‘k’ al posto delle ‘c’ dure. Il problema – hanno analizzato i prof francesi – riguarda più le banlieue che le città e più le medie delle superiori, più gli istituti professionali di quelli umanistici, ma è generalizzato.
(Da La Nazione, 14/7/2006).
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